...Possiamo fare di più...!

Secondo il Ministero dell’Istruzione “la scuola è il luogo per attivare progetti educativi sull’ambiente, la sostenibilità, il patrimonio culturale, la cittadinanza globale.” Per tale ragione tutte le scuole italiane hanno predisposto curricoli di educazione civica ponendo particolare attenzione all’educazione ambientale e ai temi della sostenibilità. Il 14 maggio gli insegnanti della Scuola Primaria di Origgio hanno effettuato un sondaggio tra gli alunni: "Quali mezzi utilizzate per venire a scuola?". In occasione della "Giornata mondiale della mobilità sostenibile", il 4 giugno, verranno invitati i genitori ad accompagnare i bambini a piedi o in bici, augurandoci che le buone pratiche si ripetano tutti i giorni.

Locandina Mobilità      Invito genitori Green School 1     Sondaggio scuola primaria di Origgio 1

22 aprile "Giornata della Terra"

 Giornata della Terra.jpg

Le azioni e le abitudini sconsiderate dell’uomo stanno mettendo seriamente a rischio il Pianeta e con lui la nostra stessa sopravvivenza. Ben venga dunque una giornata come l’Earth Day che mira a sensibilizzare e aumentare la consapevolezza su quel che sta accadendo, promuovendo stili di vita e azioni più ecosostenibili con l’obiettivo di proteggere la Terra.

Ogni anno il 22 aprile si celebra in 193 paesi l’Earth Day, la Giornata della Terra, la più grande manifestazione ambientale a livello mondale, un’occasione importante che ci ricorda come il Pianeta, per colpa nostra, sia diventato particolarmente fragile e cosa possiamo fare per invertire la rotta. Anche i nostri alunni sono stati sensibilizzati con discussioni in classe, realizzazione di cartelloni e la visione di video.

Grazie "Green School"

piantiamo un albero min

 "E se anche sapessi che domani finisce il mondo oggi stesso pianterei il mio alberello di mele." (Martin Luther King). Questa citazione di Martin Luther King parla di natura, certo, ma soprattutto di crescita, di futuro e di speranza. Perché piantare alberi nella semplicità del suo gesto, è uno degli atti più simbolici e ricchi di speranza che si possano immaginare e offrire ai nostri bambini. Significa mettere radici, saper aspettare, vivere nel ritmo della natura e contribuire al futuro della Terra. Perché senza alberi, qui, non ci sarebbe vita! Grazie a "Green School" che ci ha donato un gelso e un sorbo dell'uccellatore, all'amministrazione comunale sempre presente, i bambini di classe seconda pianteranno i due "alberelli" nel nostro parco in questi giorni, da grandi potranno dire: "Quell'albero l'ho piantato io...".

A cosa serve un albero?

1.Produce l'ossigeno che ognuno di noi e ogni altro essere vivente, respira. La chioma di un piccolo albero di 25 mq produce la quantità di ossigeno di cui ha bisogno un uomo ogni giorno.

2.E' un naturale filtro dell'aria. Disposti lungo le autostrade e nelle città, con le loro foglie, intercettano il pulviscolo e altre sostanze inquinanti.

3. Offre riparo dai forti venti, dalla pioggia e dai rumori.

4. Crea ombra e quindi abbassa la temperatura del caldo d'estate, trattiene il tepore in inverno.

5. Le radici consolidano il terreno, trattengono le sponde dei fiumi dalla erosione dell'acqua e prevengono dissesti idrogeologici.

6. Le foglie in autunno danno nutrimento al suolo.

7. Colori, forme, texture delle cortecce e dei fiori arredano gli spazi urbani.

8. E' fondamentale per il ciclo dell'acqua.

9. Fornisce case, riparo e cibo per gli animali.

10. Sotto le sue chiome è possibile rilassarsi e leggere un buon libro!

5 febbraio 2021: i calzini spaiati

...Educare alla diversità…

                         …TUTTI DIVERSI, TUTTI IMPORTANTI

La giornata dei calzini spaiati, che ogni anno, da oltre un decennio, si celebra il primo Venerdì di Febbraio (quest’anno il 5) ha sempre avuto lo scopo di sensibilizzare i più piccoli sulle diversità per promuovere il messaggio “diverso è bello”. In particolare quest’anno, in tempi di isolamento sociale, di lontananza dai propri cari e di mancanza di baci e abbracci, l’iniziativa assume un valore inedito. Quest’anno più di sempre ci sentiamo tutti calzini spaiati e ci sentiamo tutti un po’ più soli. Però, come i calzini non perdono mai la speranza di ritrovarsi, così noi non vediamo l’ora di ritrovarci, riabbracciarci e stare di nuovo insieme. Venerdì 5 Febbraio gli alunni della Scuola primaria “Alessandro Manzoni” di Origgio hanno partecipato alla coloratissima giornata dei calzini spaiati. E’ stato un modo semplice per coinvolgere grandi e piccini sulla tematica della diversità. Oltre ad indossare un calzino diverso dall’altro, i bambini si sono cimentati in diverse attività, con l’aiuto delle insegnanti, riflettendo sul tema della diversità. Tra le attività svolte, ogni bambino ha disegnato, colorato e ritagliato un calzino “spaiato”. Tutti i calzini sono stati uniti da un filo, che simboleggia l’unione e l’amicizia e sono stati appesi nell’atrio.

Guarda il video “Amici e diversi” : https://youtu.be/DUx1YMiFVtg

Foto 1    Foto 3     Foto 4

Open day: la Scuola mostra i suoi "tesori"

Grande festa per l’open day della Scuola Primaria. Il 13 novembre, si sono aperte le porte della Scuola alla scoperta dei “tesori” del plesso.

Una Scuola Primaria capace di stupire non tanto per le sue mura, ma per quello che vi sta dentro: passione, amore per l’insegnamento e voglia di mettersi in gioco. Questi i “tesori” nascosti che lo staff organizzatore dell’open day ha voluto mostrare alle famiglie dei futuri iscritti alle classi prime.

Il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Clara Mondin, ha illustrato i progetti di plesso, la continuità con la scuola dell’infanzia, le visite didattiche, i laboratori, i servizi scolastici e extrascolastici.

Sono stati proprio gli alunni di quinta che, con tanto impegno, dopo aver accolto i genitori eseguendo dei brani musicali con il flauto e il metallofono, li hanno guidati nei vari ambienti: la palestra, i locali mensa, le aule dotate di LIM, il laboratorio informatico, i grandi spazi verdi che caratterizzano la scuola.

                Open d 1 censored   Open d 2 censored   Open d 3 censored 

                Open d 4 censored   Open d 5 censored   Open d 6 censored 

                                   Open d 7 censored   Open d 8 censored

 

Visita alla fattoria "Ai Boschi"

Gli alunni delle classi Terze hanno effettuato un'uscita didattica presso la fattoria "Ai Boschi" inserita nel progetto "PARCO DEI MUGHETTI". Una fattoria didattica è l’ambiente ideale per consentire al bambino di stabilire un contatto “vero” con la natura e il mondo agricolo. Trascorrere una giornata in campagna, sdraiarsi sull’erba, visitare una stalla, accarezzare una capretta, seminare… sono esperienze sconosciute alla maggior parte dei giovani d’oggi, capaci di suscitare forti emozioni e, al tempo stesso, di sviluppare quella conoscenza ecologica necessaria per un maggior rispetto per l’ambiente e per le risorse del territorio. E’ proprio il fattore, che vive giornalmente la realtà contadina, la figura più idonea a trasmettere l’amore per la terra e allo stesso tempo stimolare la curiosità dei bambini. Considerato inoltre che la scuola rappresenta una delle agenzie privilegiate per formare il cittadino e infondere sani valori, questa iniziativa è stata anche l’occasione per stabilire un connubio tra settore agricolo e scolastico.

     Fattoria 1   Fattoria 2 censored   Fattoria 3 censored 

         Fattoria 4 censored  Fattoria 5 censored   Fattoria 6 censored 

     Fattoria 7 censored   Fattoria 8 censored  Fattoria 9 censored censored 

         Fattoria 10 censored   Fattoria 11 censored  Fattoria 12 censored censored 

Accoglienza delle Classi Prime

Questa mattina nello zainetto sai tu che cosa ci metto? Un fascio lucente di FANTASIA, un pizzico o più di ALLEGRIA, tanta AMICIZIA da regalare e tanta VOGLIA di IMPARARE!

12/9/2019, primo giorno di Scuola Primaria per le Classi Prime della scuola di Origgio 😊

Benvenuti bambini: inizia la nostra avventura insieme!

  Accoglienza 1 censored   Accoglienza 2   Accoglienza 3 

                       Accoglienza 4    Accoglienza 5 

                       Accoglienza 6 censored    Accoglienza 7 censored

 

I NOSTRI PARCHI

Lunedi 27 maggio la Scuola Primaria “A. Manzoni” ha accolto il Sindaco di Origgio, Dottor Mario Ceriani e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa Giovanna Oliva.L’incontro conclude ufficialmente il Progetto “Dai un nome ai tuoi parchi” al quale hanno partecipato gli alunni delle classi terze e quarte, a. s. 2017/18. Le scolaresche hanno visitato i parchi di Origgio e individuato il nome che, secondo la loro fantasia e le caratteristiche peculiari osservate, evocasse meglio il luogo. Il 27 maggio le classi “pioniere” avrebbero dovuto guidare i compagni delle altre classi nella visita del “loro” parco per l’intitolazione ufficiale. Purtroppo la pioggia ha cambiato il piano e così, all’ultimo minuto, variazione di programma: la delegazione comunale è arrivata a scuola! I ragazzi, ormai di quarta e quinta, hanno spiegato a tutta l’assemblea le motivazioni che hanno ispirato il nome del parco e dato “suggerimenti” al sindaco per apportare ulteriori migliorie al luogo. Il sindaco ha apprezzato gli interventi, si è complimentato con i ragazzi e si è impegnato a tenere conto dei loro suggerimenti.

Ecco i nomi dei parchi:

Parco di via Gramsci, Giardino Verde

Parco di via dei Frati Cistercensi, Amici a quattro zampe

Parco di via G. Ceriani-via Verdi, Parco della Mezzaluna

Parco di via A. Volta, Parco dei Desideri

Parco di via G. Marconi, Parco della Collinetta

Parco di via per Lainate, Parco delle Meraviglie

IMG 20190527 WA0003 censored IMG 20190527 WA0004 censored IMG 20190527 WA0005 censored IMG 20190527 WA0006 censored

                                IMG 20190527 WA0007 censored IMG 20190527 WA0008 censored

      IMG 20190527 WA0024 censored    IMG 20190527 WA0026 censored

Prevenzione e contrasto del Cyberbullismo: “Facciamo rete” parte dalle quinte elementari

Prosegue il fondamentale lavoro di prevenzione e contrasto al fenomeno del Cyberbullismo e del bullismo da parte di Jonas Como Onlus, associazione composta da psicologi e psicoterapeuti ad orientamento psicoanalitico. La sensibilità mostrata dall’Istituto Comprensivo di Uboldo e Origgio rispetto al tema ha permesso anche quest’anno di proporre una serie di interventi che stanno coinvolgendo i diversi attori della realtà scolastica, dagli studenti ai genitori, dai professori alla cittadinanza. Progettazione con la scuola, interventi nelle classi, serate di sensibilizzazione, “gruppi di parola”: un problema di tale portata richiede un impegno costante e su più livelli. “Facciamo rete” è la parola d’ordine di quest’anno: l’idea infatti è che la costruzione di una rete capace di connettere in modo virtuoso le diverse generazioni possa funzionare da antidoto rispetto ai risvolti negativi implicati nell’uso poco responsabile e poco consapevole della rete che tesse ormai in modo così pervasivo i fili delle nostre esistenze. La strategia dunque consiste nel provare a combattere il nemico con le sue stesse armi, per così dire. “Se commenti, pensa ai sentimenti”. Ecco uno degli slogan che più hanno colpito gli operatori Jonas. Incontrare i bambini è sempre un insegnamento, oltre che una grande responsabilità. E’ così che le classi quinte elementari di Origgio hanno aperto le porte delle loro aule agli operatori di Jonas Como per dedicare tempo, attenzione ed energie alla trattazione dell’argomento. Due incontri di due ore per cominciare a parlare assieme intorno a questa tematica che ci riguarda così tanto, perché  psicologi e insegnanti potessero introdurre il punto di vista degli adulti e perché i bimbi potessero dire la loro. Abbiamo provato a far sentire ai bambini che non sono soli, che c’è chi li ascolta, che i problemi ci sono e bisogna saperlo, ma che comunque si può sempre fare qualcosa. Che bisogna fare qualcosa. Rispetto nel rapporto con l’altro, responsabilità in ciò che si fa fuori e dentro la rete, dire no ogni volta alla violenza e alla tentazione di prevaricare l’altro. Un nodo della rete è stato intrecciato, bisogna continuare.

   Cyber 1 censored Cyber 2 censored Cyber 3 censored

25 marzo inizia il Progetto Piedibus

Il Progetto del PIEDIBUS, che vede la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e della Scuola Primaria di Origgio, è un'iniziativa, diffusa in Europa e nel resto del mondo, che favorisce la mobilità pedonale, la cultura del camminare quotidiano, e potenzia il benessere fisico e psicologico delle persone in ogni fascia di età.

I principali obiettivi del progetto sono:

  • ·  Sviluppare e promuovere fino dall’infanzia il piacere di camminare creando i presupposti perché si consolidi tale abitudine anche nell’età adulta.

  • ·  Rendere maggiormente consapevoli i bambini nel tragitto casa-scuola a piedi, sviluppando senso di orientamento e giusta percezione dei pericoli.

  • ·  Ampliare l’autonomia dei bambini nel muoversi nel territorio e rafforzare comportamenti responsabili.

  • ·  Prevenire e combattere la sedentarietà.

  • ·  Ridurre l’uso delle auto private nel traffico.

Questa carovana umana funziona come un autobus vero e proprio. Ma è economico perché non si paga, ecologico perché non inquina, sicuro perché non viaggia su strada ma soprattutto utile e divertente per i bambini, che in questo modo socializzano e fanno movimento, in un momento storico in cui l’obesità infantile è un vero problema e i pediatri ci dicono che basterebbero 30 minuti di camminata al giorno per stare in forma prevenire molte gravi malattie croniche. Inoltre muoversi fuori da casa sviluppa l’autostima e contribuisce a un sano equilibrio psicologico.

Il Piedibus è vantaggioso per i genitori, che in questo modo risparmiano soldi e tempo. Anche i bambini che abitano troppo lontano per raggiungere la scuola a piedi possono prendere il Piedibus.

Il Piedibus non è vantaggioso solo peri bambini e i genitori, ma anche per la stessa scuola, qualificandola come attenta alle esigenze di allievi e famiglie, contribuendo alla buona salute dei propri allievi e aumentando la sicurezza stradale della zona, diminuendo il traffico attorno alla scuola.

Innumerevoli sono anche i vantaggi per la stessa realtà cittadina: aumenta la qualità della vita degli abitanti della zona, aumenta la sicurezza sulle strade della zona, riqualifica la zona e ne aumenta l’attrattività residenziale, rende ai cittadini spazi pubblici prima occupati dalle autovetture, contribuisce al nuovo modello di sviluppo sostenibile, per la società che lasceremo ai nostri figli.

         Piedibus 1                 Piedibus 2

Piedibus 3  Piedibus 4  Piedibus 5 

 Piedibus 6  Piedibus 7  Piedibus 8 

                    Piedibus 9  Piedibus 10

Un giorno in "Africa"

Il giorno 1° marzo 2019 gli alunni delle classi terze della scuola primaria "Alessandro Manzoni" di  Origgio si sono recati al Museo Africano che ha sede all'interno del convento di Basella di Urgnano (Bergamo). Il percorso "Cooperare tra dire e fare", scelto dalle docenti, mirava a rafforzare le regole di comportamento e gli stili di apprendimento. Nello specifico, le attività proposte sono state le seguenti:

- RITO DI OSPITALITÀ, per iniziare la giornata al museo con saluti africani di benvenuto e per ricevere il tè come segno concreto di accoglienza.

- AFROSPETTACOLO, per imparare i canti scolastici di incoraggiamento e di aiuto vicendevole dei bambini congolesi e per conoscere le loro fatiche quotidiane.

- ROLE PLAY, per conoscere gli usi e i costumi di un villaggio e per mettersi a confronto per la soluzione di problemi pratici.

-MULTIATELIER ARTE per dipingere scene di vita quotidiana nei villaggi  con tecniche  diverse e materiali naturali, come l'henné e le spezie.

Gli alunni sono stati accolti da diversi animatori con un approccio informale, interattivo e coinvolgente che ha permesso loro di vivere un'esperienza divertente e stimolante in un ambiente caratteristico. Hanno potuto, inoltre, assumere responsabilmente atteggiamenti, ruoli e comportamenti di partecipazione attiva e comunitaria. Far conoscere tradizioni, abitudini e principi del popolo africano attraverso il gioco e le attività pratiche ha suscitato curiosità, interesse e desiderio di partecipare in modo attivo alle proposte.

Gita terze 1 Gita terze 2 Gita terze 3 Gita terze 4

                              Gita terze 5           Gita terze 6     

                              Gita terze 7           Gita terze 8   

1 Marzo "M'ILLUMINO DI MENO"

1451

“M'Illumino di meno” è un'iniziativa simbolica finalizzata alla sensibilizzazione al Risparmio Energetico lanciata nel 2005 dalla trasmissione radiofonica “Caterpiller” di Rai Radio 2 condotta da Massimo Cirri e Filippo Solibello.

Prende il nome dai celebri versi di “Mattina” di Giuseppe Ungaretti ("M'illumino d'immenso"), ed è organizzata intorno al 16 febbraio, giorno in cui ricorre l'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto.

La campagna, lanciata a livello nazionale dai microfoni di Rai Radio 2, invita a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili. Inizialmente rivolta ai soli cittadini, è stata accolta con successo dapprima a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni, ed in seguito dalla Presidenza Del Consiglio Dei Ministri con il patrocinio del Ministro dell'ambiente.

Anche Noi “bambini del futuro” possiamo fare qualcosa. In questa giornata così importante, gli alunni di classe quinta hanno stilato e divulgato insieme in tutte le classi della Scuola il “decalogo del risparmio energetico” per non sprecare energia già con piccole azioni quotidiane e quindi non inquinare.                       

       M illumino 1                 M illumino 4                 M illumino 2                                     

Sottocategorie