Classi Terze: Giornata Nazionale degli Alberi

classi terze

Vademecum Green School

vademecum

motto

Riconoscimento Green School Primaria A. Manzoni Origgio AA 2020/2021

Riconoscimento Green School

...Possiamo fare di più...!

Secondo il Ministero dell’Istruzione “la scuola è il luogo per attivare progetti educativi sull’ambiente, la sostenibilità, il patrimonio culturale, la cittadinanza globale.” Per tale ragione tutte le scuole italiane hanno predisposto curricoli di educazione civica ponendo particolare attenzione all’educazione ambientale e ai temi della sostenibilità. Il 14 maggio gli insegnanti della Scuola Primaria di Origgio hanno effettuato un sondaggio tra gli alunni: "Quali mezzi utilizzate per venire a scuola?". In occasione della "Giornata mondiale della mobilità sostenibile", il 4 giugno, verranno invitati i genitori ad accompagnare i bambini a piedi o in bici, augurandoci che le buone pratiche si ripetano tutti i giorni.

Locandina Mobilità      Invito genitori Green School 1     Sondaggio scuola primaria di Origgio 1

22 aprile "Giornata della Terra"

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Le azioni e le abitudini sconsiderate dell’uomo stanno mettendo seriamente a rischio il Pianeta e con lui la nostra stessa sopravvivenza. Ben venga dunque una giornata come l’Earth Day che mira a sensibilizzare e aumentare la consapevolezza su quel che sta accadendo, promuovendo stili di vita e azioni più ecosostenibili con l’obiettivo di proteggere la Terra.

Ogni anno il 22 aprile si celebra in 193 paesi l’Earth Day, la Giornata della Terra, la più grande manifestazione ambientale a livello mondale, un’occasione importante che ci ricorda come il Pianeta, per colpa nostra, sia diventato particolarmente fragile e cosa possiamo fare per invertire la rotta. Anche i nostri alunni sono stati sensibilizzati con discussioni in classe, realizzazione di cartelloni e la visione di video.

Grazie "Green School"

piantiamo un albero min

 "E se anche sapessi che domani finisce il mondo oggi stesso pianterei il mio alberello di mele." (Martin Luther King). Questa citazione di Martin Luther King parla di natura, certo, ma soprattutto di crescita, di futuro e di speranza. Perché piantare alberi nella semplicità del suo gesto, è uno degli atti più simbolici e ricchi di speranza che si possano immaginare e offrire ai nostri bambini. Significa mettere radici, saper aspettare, vivere nel ritmo della natura e contribuire al futuro della Terra. Perché senza alberi, qui, non ci sarebbe vita! Grazie a "Green School" che ci ha donato un gelso e un sorbo dell'uccellatore, all'amministrazione comunale sempre presente, i bambini di classe seconda pianteranno i due "alberelli" nel nostro parco in questi giorni, da grandi potranno dire: "Quell'albero l'ho piantato io...".

A cosa serve un albero?

1.Produce l'ossigeno che ognuno di noi e ogni altro essere vivente, respira. La chioma di un piccolo albero di 25 mq produce la quantità di ossigeno di cui ha bisogno un uomo ogni giorno.

2.E' un naturale filtro dell'aria. Disposti lungo le autostrade e nelle città, con le loro foglie, intercettano il pulviscolo e altre sostanze inquinanti.

3. Offre riparo dai forti venti, dalla pioggia e dai rumori.

4. Crea ombra e quindi abbassa la temperatura del caldo d'estate, trattiene il tepore in inverno.

5. Le radici consolidano il terreno, trattengono le sponde dei fiumi dalla erosione dell'acqua e prevengono dissesti idrogeologici.

6. Le foglie in autunno danno nutrimento al suolo.

7. Colori, forme, texture delle cortecce e dei fiori arredano gli spazi urbani.

8. E' fondamentale per il ciclo dell'acqua.

9. Fornisce case, riparo e cibo per gli animali.

10. Sotto le sue chiome è possibile rilassarsi e leggere un buon libro!

5 febbraio 2021: i calzini spaiati

...Educare alla diversità…

                         …TUTTI DIVERSI, TUTTI IMPORTANTI

La giornata dei calzini spaiati, che ogni anno, da oltre un decennio, si celebra il primo Venerdì di Febbraio (quest’anno il 5) ha sempre avuto lo scopo di sensibilizzare i più piccoli sulle diversità per promuovere il messaggio “diverso è bello”. In particolare quest’anno, in tempi di isolamento sociale, di lontananza dai propri cari e di mancanza di baci e abbracci, l’iniziativa assume un valore inedito. Quest’anno più di sempre ci sentiamo tutti calzini spaiati e ci sentiamo tutti un po’ più soli. Però, come i calzini non perdono mai la speranza di ritrovarsi, così noi non vediamo l’ora di ritrovarci, riabbracciarci e stare di nuovo insieme. Venerdì 5 Febbraio gli alunni della Scuola primaria “Alessandro Manzoni” di Origgio hanno partecipato alla coloratissima giornata dei calzini spaiati. E’ stato un modo semplice per coinvolgere grandi e piccini sulla tematica della diversità. Oltre ad indossare un calzino diverso dall’altro, i bambini si sono cimentati in diverse attività, con l’aiuto delle insegnanti, riflettendo sul tema della diversità. Tra le attività svolte, ogni bambino ha disegnato, colorato e ritagliato un calzino “spaiato”. Tutti i calzini sono stati uniti da un filo, che simboleggia l’unione e l’amicizia e sono stati appesi nell’atrio.

Guarda il video “Amici e diversi” : https://youtu.be/DUx1YMiFVtg

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Open day: la Scuola mostra i suoi "tesori"

Grande festa per l’open day della Scuola Primaria. Il 13 novembre, si sono aperte le porte della Scuola alla scoperta dei “tesori” del plesso.

Una Scuola Primaria capace di stupire non tanto per le sue mura, ma per quello che vi sta dentro: passione, amore per l’insegnamento e voglia di mettersi in gioco. Questi i “tesori” nascosti che lo staff organizzatore dell’open day ha voluto mostrare alle famiglie dei futuri iscritti alle classi prime.

Il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Clara Mondin, ha illustrato i progetti di plesso, la continuità con la scuola dell’infanzia, le visite didattiche, i laboratori, i servizi scolastici e extrascolastici.

Sono stati proprio gli alunni di quinta che, con tanto impegno, dopo aver accolto i genitori eseguendo dei brani musicali con il flauto e il metallofono, li hanno guidati nei vari ambienti: la palestra, i locali mensa, le aule dotate di LIM, il laboratorio informatico, i grandi spazi verdi che caratterizzano la scuola.

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Visita alla fattoria "Ai Boschi"

Gli alunni delle classi Terze hanno effettuato un'uscita didattica presso la fattoria "Ai Boschi" inserita nel progetto "PARCO DEI MUGHETTI". Una fattoria didattica è l’ambiente ideale per consentire al bambino di stabilire un contatto “vero” con la natura e il mondo agricolo. Trascorrere una giornata in campagna, sdraiarsi sull’erba, visitare una stalla, accarezzare una capretta, seminare… sono esperienze sconosciute alla maggior parte dei giovani d’oggi, capaci di suscitare forti emozioni e, al tempo stesso, di sviluppare quella conoscenza ecologica necessaria per un maggior rispetto per l’ambiente e per le risorse del territorio. E’ proprio il fattore, che vive giornalmente la realtà contadina, la figura più idonea a trasmettere l’amore per la terra e allo stesso tempo stimolare la curiosità dei bambini. Considerato inoltre che la scuola rappresenta una delle agenzie privilegiate per formare il cittadino e infondere sani valori, questa iniziativa è stata anche l’occasione per stabilire un connubio tra settore agricolo e scolastico.

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Accoglienza delle Classi Prime

Questa mattina nello zainetto sai tu che cosa ci metto? Un fascio lucente di FANTASIA, un pizzico o più di ALLEGRIA, tanta AMICIZIA da regalare e tanta VOGLIA di IMPARARE!

12/9/2019, primo giorno di Scuola Primaria per le Classi Prime della scuola di Origgio 😊

Benvenuti bambini: inizia la nostra avventura insieme!

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I NOSTRI PARCHI

Lunedi 27 maggio la Scuola Primaria “A. Manzoni” ha accolto il Sindaco di Origgio, Dottor Mario Ceriani e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa Giovanna Oliva.L’incontro conclude ufficialmente il Progetto “Dai un nome ai tuoi parchi” al quale hanno partecipato gli alunni delle classi terze e quarte, a. s. 2017/18. Le scolaresche hanno visitato i parchi di Origgio e individuato il nome che, secondo la loro fantasia e le caratteristiche peculiari osservate, evocasse meglio il luogo. Il 27 maggio le classi “pioniere” avrebbero dovuto guidare i compagni delle altre classi nella visita del “loro” parco per l’intitolazione ufficiale. Purtroppo la pioggia ha cambiato il piano e così, all’ultimo minuto, variazione di programma: la delegazione comunale è arrivata a scuola! I ragazzi, ormai di quarta e quinta, hanno spiegato a tutta l’assemblea le motivazioni che hanno ispirato il nome del parco e dato “suggerimenti” al sindaco per apportare ulteriori migliorie al luogo. Il sindaco ha apprezzato gli interventi, si è complimentato con i ragazzi e si è impegnato a tenere conto dei loro suggerimenti.

Ecco i nomi dei parchi:

Parco di via Gramsci, Giardino Verde

Parco di via dei Frati Cistercensi, Amici a quattro zampe

Parco di via G. Ceriani-via Verdi, Parco della Mezzaluna

Parco di via A. Volta, Parco dei Desideri

Parco di via G. Marconi, Parco della Collinetta

Parco di via per Lainate, Parco delle Meraviglie

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Prevenzione e contrasto del Cyberbullismo: “Facciamo rete” parte dalle quinte elementari

Prosegue il fondamentale lavoro di prevenzione e contrasto al fenomeno del Cyberbullismo e del bullismo da parte di Jonas Como Onlus, associazione composta da psicologi e psicoterapeuti ad orientamento psicoanalitico. La sensibilità mostrata dall’Istituto Comprensivo di Uboldo e Origgio rispetto al tema ha permesso anche quest’anno di proporre una serie di interventi che stanno coinvolgendo i diversi attori della realtà scolastica, dagli studenti ai genitori, dai professori alla cittadinanza. Progettazione con la scuola, interventi nelle classi, serate di sensibilizzazione, “gruppi di parola”: un problema di tale portata richiede un impegno costante e su più livelli. “Facciamo rete” è la parola d’ordine di quest’anno: l’idea infatti è che la costruzione di una rete capace di connettere in modo virtuoso le diverse generazioni possa funzionare da antidoto rispetto ai risvolti negativi implicati nell’uso poco responsabile e poco consapevole della rete che tesse ormai in modo così pervasivo i fili delle nostre esistenze. La strategia dunque consiste nel provare a combattere il nemico con le sue stesse armi, per così dire. “Se commenti, pensa ai sentimenti”. Ecco uno degli slogan che più hanno colpito gli operatori Jonas. Incontrare i bambini è sempre un insegnamento, oltre che una grande responsabilità. E’ così che le classi quinte elementari di Origgio hanno aperto le porte delle loro aule agli operatori di Jonas Como per dedicare tempo, attenzione ed energie alla trattazione dell’argomento. Due incontri di due ore per cominciare a parlare assieme intorno a questa tematica che ci riguarda così tanto, perché  psicologi e insegnanti potessero introdurre il punto di vista degli adulti e perché i bimbi potessero dire la loro. Abbiamo provato a far sentire ai bambini che non sono soli, che c’è chi li ascolta, che i problemi ci sono e bisogna saperlo, ma che comunque si può sempre fare qualcosa. Che bisogna fare qualcosa. Rispetto nel rapporto con l’altro, responsabilità in ciò che si fa fuori e dentro la rete, dire no ogni volta alla violenza e alla tentazione di prevaricare l’altro. Un nodo della rete è stato intrecciato, bisogna continuare.

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