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NEWS SEGRETERIA

GEMELLAGGIO: CITTADINANZA SENZA CONFINI

08/05/2019 

Oggi i ragazzi di Trentinara sono venuti da noi per il gemellaggio tra i nostri paesi, Uboldo e Trentinara. 
Alle quattro tutti noi ragazzi coinvolti nel gemellaggio ci siamo riuniti nel municipio del nostro comune per incontrare i ragazzi di Trentinara. Alle quattro e venti siamo usciti dal municipio per conoscere finalmente i nostri coetanei. Siamo subito andato a salutarli e a chiacchierare per conoscerci meglio. Subito dopo siamo andati nell’aula consigliare per ascoltare i discorsi della preside del nostro istituto e di due consiglieri comunali che fanno le veci del sindaco, non presente al l’accoglienza. La preside ha parlato molto del progetto del gemellaggio iniziato tre anni fa, poi la parola è passata al consigliere comunale Sonia Petracca, che ha parlato per poco e ha passato immediatamente la parola al consigliere comunale e assessore all’ambiente Matteo Pizzi, che ha descritto e ha raccontato del dipinto che rappresenta gli effetti del buono e del cattivo governo. 
Verso le sei l’accoglienza è finita, quindi i ragazzi di Trentinara sono andati a casa con i rispettivi accompagnatori per trascorrere la cena in famiglia.

09/05/2019

Oggi direzione … Milano, per alcuni ragazzi una città ancora sconosciuta e per altri una città già visitata.

La sveglia o meglio la mamma ci viene a chiamare alle 6:45, un po’ prima del solito perché,  come si sa, le ragazze ci mettono tantissimo a prepararsi e oggi siamo anche in due. Dopo esserci preparate siamo andate a scuola in macchina, stranamente siamo tutti puntuali. Nella prima ora noi ragazzi di Uboldo abbiamo portato i ragazzi di Trentinara alla scoperta della nostra scuola.

Le espressioni sulle facce dei ragazzi di Trentinara ci hanno fatto capire che la loro scuola è decisamente più piccola della nostra. Finito il giro della scuola, siamo andati in palestra anche questa molto più grande di quella di Trentinara.

Lì abbiamo giocato a calcio, a pallavolo, a basket e ad altri giochi.

Tuttavia, credo che il gioco che è piaciuto di più, sia ai ragazzi di Trentinara che a quelli di Uboldo, è stato quello di spingere molto velocemente i materassi e poi buttarcisi sopra!

Dopo un’ora di giochi il prof ha deciso che era ora di andare a prendere il treno per Milano.

Siamo partiti da scuola con il pulmino scolastico, che ha dovuto fare due viaggi perchè eravamo molti di più di quelli che poteva portare in un carico solo.

Saliti sul pulmino pensavamo di iniziare bene la nostra gita e quindi ci siamo messi a cantare, ma per l’autista non andava per niente bene, quindi ci ha subito richiamati.

Arrivati a Saronno abbiamo preso il treno per Milano Cadorna e da qui ci siamo diretti subito verso il Castello Sforzesco, dove la professoressa Simone ha spiegato la storia di questo importante simbolo di Milano.

Da qui siamo ripartiti a piedi verso il Duomo, dove abbiamo iniziato a farci tantissime foto, cercando di comunicare con degli stranieri, per farli spostare perchè volevamo fare altre foto.

Quando i professori sono tornati con i biglietti ci siamo messi in coda per salire sulle terrazze del Duomo. Arrivati ai controlli abbiamo scoperto che i flauti dei ragazzi di Trentinara non potevano essere portati oltre i controlli e quindi abbiamo dovuto spostarci al di fuori delle transenne e mettere tutti i flauti in uno zaino, che abbiamo lasciato all’ingresso.

Risolto questo piccolo intoppo, abbiamo iniziato a salire. Alcuni ragazzi hanno deciso di contare i gradini e alla fine hanno decretato che sono circa 200. Io non ho partecipato al conteggio perché ero troppo impegnata a non scontrarmi con le persone che scendevano e a cercare di guardare verso il basso. Arrivati in cima, la professoressa Simone ci ha spiegato vari aspetti della costruzione del Duomo, che è durata circa 500 anni!

Siamo rimasti sulle terrazze per circa 20 minuti, ammirando in questa giornata limpida e serena tutta Milano, con i suoi numerosi palazzi.

Quando siamo scesi ci siamo diretti verso il McDonald’s. Qui abbiamo mangiato tantissimo; dopodichè siamo andati a prendere la Metro verso il Memoriale della Shoah.

Dopo aver aspettato circa 15 minuti, abbiamo iniziato la nostra visita insieme ad una scolaresca di Genova.

La guida era molto preparata, credo però che abbia calcolato male i tempi e quindi nell’ultima parte ha dovuto accelerare con la spiegazione.

La visita è partita da un grande muro su cui è scritta una parola molto importante: INDIFFERENZA.

Dopo tante toccanti spiegazioni sulla storia della deportazione degli Ebrei nei campi di concentramento, la visita è terminata con la visita di un vagone usato per il trasporto delle persone verso i campi di sterminio e la visita di un muro con i nomi di persone che, partite dalla stazione Centrale di Milano, sono riuscite a tornate vive dai campi di concentramento, a differenza di altre milioni di persone. Un messaggio di speranza in questa testimonianza di dolore.

Finita la visita siamo andati a prendere il treno che da Milano Centrale ci ha riportato a Saronno.

Qui ci aspettava il pulmino che ci ha accompagnato fino alla scuola.

A questo punto siamo tornati a casa per fare una doccia rigenerante e mangiare velocemente un boccone prima di andare a teatro. La giornata si è conclusa quindi a teatro con l’esibizione musicale delle classi quinte della scuola primaria e l’esibizione dei ragazzi del laboratorio teatrale delle classi seconde della scuola secondaria. Le canzoni suonate dai ragazzi sono state molto coinvolgenti e allo stesso tempo molto difficili da suonare.

La cosa che mi ha colpito di più è stata comunque la bravura dei ragazzi di seconda nel recitare, affrontando la paura di farlo davanti a tante persone. La rappresentazione è stata molto coinvolgente ed il tempo è quindi letteralmente volato.

Si è conclusa così la nostra giornata …  neanche il tempo di tornare a casa e già dormivamo, stanche per questa impegnativa giornata ma anche pronte per affrontare la successiva giornata a Como.

 

10.5.2019

Oggi  noi ragazzi di Uboldo abbiamo fatto da accompagnatori ai  ragazzi di Trentinara  e  siamo andati a visitare la città di Como . Appena siamo arrivati si sentiva già il profumo del lago e essendo tutti affamati ci siamo incamminati verso una famosa pasticceria dove abbiamo gustato alcuni prodotti tipici che sono stati apprezzati da tutti. Dopo aver mangiato siamo andati a visitare il Duomo di Como dall’ esterno e dall’interno;  è stato bello vederlo e  sentire tutta la storia di Como e del Duomo raccontata dalla professoressa  Simone .

 Prima di salire sul battello siamo andati a vedere delle mura antiche che proteggevano gran parte della città di Como . Molto bello vedere delle mura così antiche nelle nostre zone e immaginare la loro importanza in passato.

Dopo la visita alla parte antica della città ci siamo diretti verso il lago e siamo saliti su una barca. Ci hanno trasportato fino all’Orrido di Nesso ,  un piccolissimo borgo che si affaccia sul lago di Como. E’ stata un’esperienza  bellissima  perché io il lago d Como lo vedo sempre d’ estate , anche da vicino , ma non  avevo mai  avuto l’occasione di navigarlo. È stato molto  bello  sentire gli schizzi dell’ acqua sulla pelle , mi sono divertito con i miei amici e abbiamo goduto dei bellissimi panorami offerti dal lago;  bellissimi anche i colori e gli odori. Vedevo anche i  ragazzi di Trentinara  sbalorditi dal bel panorama che li circondava e che forse non immaginavano. 

Una volta arrivati all’Orrido di Nesso abbiamo visto una bellissima cascata che dai monti scende direttamente fino al lago. Ci siamo incamminati per una strada che alla fine portava vicino al lago dove finalmente ci siamo divertiti tantissimo a poter toccare l’ acqua  e a lanciare i sassi nel lago .

La fauna che si poteva ammirare erano papere e bellissimi cigni bianchi.  Ci siamo seduti vicino al lago e abbiamo fatto merenda , parlato , riso insieme . Purtroppo  dopo poco ci siamo incamminati per ritornare a Como e  siamo saliti  sul battello più vecchio del lago  in navigazione dal 1908. E’ stato bellissimo salire sul battello più antico !!!! Per finire abbiamo mangiato un bel gelato per ricaricarci di tutte le energie che abbiamo perso e  poi abbiamo ripreso il treno per ritornare a Saronno .  Dopo una bella doccia siamo usciti per andare a mangiare una pizza tutti insieme . La pizzata è finita tra tante risate, chiacchiere e saluti. Esperienza bellissima da rifare assolutamente, conoscendo anche delle persone nuove e creando nuove amicizie!

11/05/2019

Ed eccoci già ai titoli di coda… I giorni sono volati! Saluti da parte della preside e dell’amministrazione comunale e delle famiglie e si parte per il museo del Lavoro di Saronno. Dopo un’interessante visita ai reperti del mondo del lavoro del secolo passato accompagniamo i nostri amici in stazione.  Si fa fatica a trattenere le lacrime, tanti abbracci e la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza indimenticabile.

  15/05/19 Ore 8.15, dopo tanta attesa ecco giunto finalmente il giorno della partenza. Tutti presenti pronti a partire, ah no....manca Scaramella!!Iniziato il viaggio, diretti a Milano, il tempo di sistemarci che siamo già  arrivati alla stazione centrale,subito pronti a ripartire per Napoli, dove ci attende un viaggio di 4h.Durante il lungo viaggio abbiamo giocato a cosa sono?, carte e indovina chi; terminato il viaggio ripartiamo subito per Paestum dove ci attenderanno i genitori dei ragazzi di Trentinara per condurci nel loro paese.Appena arrivati, sono pronti ad accoglierci i nostri compagni e, vedendoli tutti ansiosi di conoscerci, ci sentiamo commossi. Dopo un discorso di benvenuto da parte del sindaco in comune andiamo in giro per il paese, visitandolo e ammirando le sue meraviglie paesaggistiche; dopo tutti a casa dei nostri compagni a riposarci: domani ci attende un lungo giorno. 16/05/2019

Dopo avere riposato a casa dei propri ospitanti, abbiamo preso il pulmino diretto a scuola. Arrivati a destinazione ed entrati in classe, abbiamo assistito ad una lezione di francese cantando nella lingua una canzone. Successivamente i ragazzi di Trentinara ci hanno fatto visitare la loro scuola che è più piccola della nostra ma anche molto più silenziosa... Siamo rimasti un po’ in palestra dove abbiamo giocato tutti insieme a pallavolo. Finito di giocare abbiamo preso nuovamente il pulmino e siamo andati a Paestum per vedere il parco archeologico.

Dopo aver ammirato la magnificenza dei templi abbiamo visitato il museo di Peastum.

E subito dopo ci siamo fermati a mangiare i nostri panini preparati dalle famiglie. Prima di continuare le nostre attività, i prof ci hanno permesso di rimanere in zona per guardare i negozi di souvenir e prendere un gelato.

Dopo la pausa, accompagnati dalla guida di Legambiente, ci siamo diretti all’oasi dunale di Paestum attraverso una suggestiva passeggiata chiamata “Il sentiero degli Argonauti”.

Il tragitto percorso ci ha portati al mare, dove ci siamo bagnati i piedi e giocato a calcio sulla spiaggia.

Abbiamo ripercorso il tragitto fino al pulmino che ci ha riportato a casa.

E dopo aver fatto una doccia ci siamo seduti a tavola per cenare.

Alla sera siamo usciti tutti insieme e quando è arrivato il coprifuoco ci siamo diretti nuovamente a casa e siamo andati a dormire per prepararci alla giornata più impegnativa.

  17/05/2019

Per incominciare oggi abbiamo fatto orienteering per il paese ( lo scopo era trovare 11 punti), al ritrovamento di ogni punto dovevamo segnalarli con una sorta di lanterna. 2 gruppi sono riusciti a trovare tutti i punti, ma altri 2 non ce l'hanno fatta. Comunque è stata un po' faticosa, ma anche molto divertente.

Dopodiché abbiamo fatto un'escursione sul monte Vesole (all'epoca era chiamato monte Vedisole, ma poi la D e la I scomparirono). La cosa che mi è piaciuta di più è che c'è tantissimo verde, tanti animali che da noi al Nord non trovo e soprattutto la maestosità del paesaggio proteso tra il mare, il cielo e la montagna.. Mentre scendevamo dal monte i ragazzi fi di Trentinara ci hanno cantato e suonato, con uno strumento del Cilento che è l'organetto, una canzone tipica del loro paese che è  'A la Cilentana.

Il pomeriggio abbiamo partecipato a dei giochi sportivi presso il bell’impianto comunale, tra cui : pallavolo, calcio, 50 m corsa, corsa coi sacchi e infine tiro alla fune. Ci siamo divertiti tantissimo e anche sudato.

La sera, per finire, abbiamo guardato Davide, suo padre e il prof Fraiese mentre si lanciavano da un'attrazione magnifica, Cilento in volo, che ti permette di "volare" sospeso tra la terra e il cielo.

Infine ci hanno preparato una cena con tutti i loro cibi tipici, il problema che forse erano TROPPI, ma comunque molto buoni. È stata l'ultima e più bella serata che abbia passato con loro.

18/05/19

Oggi, ultimo giorno del nostro gemellaggio, siamo andati al museo paleontologico di Magliano Vetere, nel quale ci sono fossili di animali e di piante trovati in Italia e in particolare nel Cilento. Dopo siamo entrati nella sala in cui si esaminano le rocce al microscopio e ci hanno fatto vedere due fettine di roccia (visto che venivano tagliati in fettine sottili per essere guardati al microscopio) al microscopio: uno era bianco, l'altro era di un rosso damasco.

Dopo, tornati a Trentinara, abbiamo salutato i nostri amici trentinaresi. Le lacrime scorrevano copiose eppure c’era la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza unica e irripetibile di altissimo valore formativo Fra baci, abbracci e ancora tante lacrime, alla fine siamo partiti per mangiare ad un caseificio. Qui abbiamo visto le bufale e assaggiato le celebri mozzarelle. Abbiamo mangiato una pizza e dopo siamo andati a vedere una voliera. È stato strano, perchè abbiamo osservato il corteggiamento di un gallo e di una gallina e tre anatre che tentavano di annegare un loro compare. Alle 2 e un quarto siamo partiti per raggiungere Napoli; poi abbiamo preso il treno per raggiungere Milano e infine stanchi ma felici siamo saliti sul treno per raggiungere Saronno, dove ci aspettavano le nostre famiglie.

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Istituto Comprensivo Statale A. Manzoni Uboldo - Origgio Varese

CUF

Il codice univoco di fatturazione elettronica (CUF) del nostro istituto scolastico è il seguente:

 UFHFB4  

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